Cronaca
Brescia | Furto aggravato, arrestato un 39enne durante il controllo notturno
Un’operazione di controllo del territorio condotta dalla Polizia di Stato ha portato all’arresto di un uomo di 39 anni, accusato di furto aggravato. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi, durante il consueto servizio notturno a Brescia. La vicenda ha preso il via quando una pattuglia della Questura di Brescia, impegnata nel monitoraggio della zona, ha notato un individuo incappucciato che si allontanava in modo sospetto da un esercizio commerciale situato in via XXV aprile.
Nel frattempo, il sistema di allarme Verisure ha inviato una segnalazione al 112, informando le forze dell’ordine della presenza di una persona all’interno del negozio. I poliziotti si sono immediatamente recati sul posto, scoprendo che la vetrina del negozio era stata danneggiata e che c’erano tracce di sangue sui vetri. La conferma del furto è arrivata dal proprietario, che ha riferito la scomparsa di 260 euro dal registratore di cassa.
Le indagini hanno portato a una rapida identificazione dell’autore del furto. Una seconda volante, inviata a supporto, ha rintracciato l’uomo in una zona limitrofa, trovandolo in possesso esatto della somma rubata e con ferite agli arti, probabilmente causate durante l’effrazione. L’individuo è stato immediatamente arrestato e portato in Questura, dove è stato interrogato.
A seguito dell’udienza di convalida, il 39enne è stato formalmente arrestato con l’accusa di furto aggravato. Questo episodio dimostra l’efficacia del sistema di controllo del territorio e l’importanza della sinergia tra le forze dell’ordine e i sistemi di sicurezza privati nel prevenire e reprimere crimini contro il patrimonio.
Cronaca
Rieti | Denunciato giovane tunisino per detenzione di droga e possesso di coltello
Nell’ambito delle operazioni di controllo del territorio, intensificate dalla Questura di Rieti per la prevenzione e repressione dei reati, gli agenti della Squadra Volante hanno denunciato un giovane tunisino, ventenne senza fissa dimora, per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il giovane, che si aggirava con fare sospetto nei pressi della stazione ferroviaria, è stato fermato e sottoposto a controllo dagli agenti.
Durante la perquisizione personale, il tunisino è stato trovato in possesso di circa 20 grammi di hashish, suddivisi in 12 dosi pronte per essere vendute. Inoltre, gli agenti hanno rinvenuto un coltello a serramanico nascosto tra i suoi indumenti, per il quale l’uomo è stato denunciato anche per la violazione delle normative relative alle armi.
Il giovane, già con numerosi precedenti per reati legati alla droga, è stato denunciato in stato di libertà. La sua responsabilità penale sarà ora valutata dal Giudice. In attesa di una sentenza definitiva, si precisa che l’indagato è considerato innocente fino a prova contraria.
Cronaca
Teramo | Violenza familiare: divieto di dimora per un uomo accusato di maltrattamenti e lesioni
Un uomo di Teramo è stato colpito da una misura cautelare che gli impone il divieto di dimora, con il controllo elettronico dei suoi spostamenti, dopo essere stato accusato di maltrattamenti contro familiari e conviventi, nonché di lesioni aggravate. La misura è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Teramo, a seguito di un’indagine condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Teramo, con il coordinamento della locale Procura della Repubblica.
Secondo le accuse, l’uomo avrebbe perpetrato comportamenti violenti e vessatori nei confronti della madre, sottoponendola a continue aggressioni fisiche e psicologiche. Oltre a minacce e richieste incessanti di denaro, il 14 novembre 2024 avrebbe aggredito la madre con violenza, colpendola con pugni al volto e spingendola contro un mobile della cucina. L’urto ha causato alla vittima lesioni alla schiena, per le quali è stato previsto un periodo di guarigione di sette giorni.
L’indagato è stato rintracciato dai poliziotti della Squadra Mobile e accompagnato presso la Questura di Teramo per gli adempimenti necessari. La misura cautelare, che prevede il divieto di dimora, è stata adottata per evitare ulteriori rischi per la vittima e per impedire che l’indagato possa ripetere comportamenti violenti.
Cronaca
Treviso | Bullismo a scuola: ammonimento per un quindicenne che picchiava un compagno
Il Questore di Treviso, Alessandra Simone, ha emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti di un ragazzo di 15 anni, residente in provincia, accusato di essere responsabile di un’aggressione ai danni di un compagno di scuola. Questo provvedimento rientra nelle misure di contrasto ai fenomeni di bullismo e violenza tra i giovani, a seguito della denuncia della madre della vittima.
I fatti risalgono alla fine di settembre, quando il quindicenne ha iniziato a minacciare il suo coetaneo, per poi seguirlo alla fermata dell’autobus, dove lo ha brutalmente aggredito, colpendolo con pugni al volto mentre altri ragazzi incitavano l’azione e riprendevano l’aggressione con i loro telefoni. Il video è stato poi condiviso sui social, amplificando ulteriormente il danno psicologico alla vittima.
Nonostante il clima di intimidazione, la vittima ha trovato il coraggio di denunciare l’accaduto, supportata dalla madre. Le indagini hanno rivelato che l’aggressore non si è fermato a quell’episodio, ma circa venti giorni dopo ha continuato a diffondere minacce, creando paura nel compagno di scuola.
In risposta, la Polizia di Stato ha avviato le procedure per l’emissione dell’ammonimento, uno strumento che mira a sensibilizzare i giovani sui rischi legati a comportamenti violenti, con l’intento di evitare che simili episodi possano evolvere in atti più gravi. Il provvedimento, il secondo in pochi giorni emesso dal Questore di Treviso, sottolinea l’importanza di una ferma azione educativa e preventiva contro il bullismo nelle scuole, con l’obiettivo di proteggere la crescita e la serenità dei ragazzi, insegnando loro il rispetto e le responsabilità derivanti dalle proprie azioni.
La misura serve non solo a punire, ma soprattutto a rieducare, stimolando una riflessione sulle conseguenze legali e morali delle proprie azioni. La Polizia di Stato ha ribadito l’importanza della collaborazione tra scuole, famiglie e istituzioni per arginare e prevenire il fenomeno del bullismo, proteggendo così i minori da atti che possono compromettere il loro percorso educativo e sociale.
-
Musica17 ore ago
Conte “Coppa Italia importante, Napoli determinato”
-
Motori22 ore ago
Stellantis, Elkann si rivolge ai dipendenti: “Guardiamo avanti, insieme”
-
Cronaca19 ore ago
Addio a Neale Fraser, leggenda del tennis australiano
-
Musica16 ore ago
Graziano Pellè e Vicky Varga si separano dopo 12 anni di amore
-
Attualità20 ore ago
M5S, Grillo “Con Conte è diventato un partitino”
-
Cronaca22 ore ago
Fermato l’uomo accusato di aver accoltellato l’ex compagna a Guastalla
-
Cronaca14 ore ago
Verona | Arresti domiciliari per un 40enne accusato di maltrattamenti e abusi sulla compagna
-
Musica19 ore ago
Notte tranquilla per Bove, videochiamata con la squadra