Politica
Salvini chiede tutele per i pazienti in cura con sostanze psicotrope nel decreto sicurezza stradale
Alla vigilia dell’entrata in vigore del decreto sicurezza stradale, previsto per il 14 dicembre, il vicepremier e ministro degli Interni, Matteo Salvini, ha inviato una lettera ai ministri competenti per discutere l’adeguamento delle norme riguardanti le persone in cura con sostanze psicotrope sotto controllo medico. La preoccupazione principale riguarda l’impatto delle modifiche previste dall’articolo 187 del Codice della Strada, che stabilisce le sanzioni per la guida sotto l’effetto di droghe, e come queste possano influire su coloro che sono in trattamento terapeutico, come nel caso della cannabis terapeutica.
Il decreto, che rappresenta una revisione organica delle leggi sulla sicurezza stradale, mira a rafforzare il controllo sulle guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Tuttavia, Salvini ha voluto sottolineare l’importanza di tutelare coloro che seguono percorsi terapeutici sotto sorveglianza medica, per evitare che vengano ingiustamente penalizzati. Questo aspetto riguarda principalmente i pazienti che usano cannabis o altre sostanze psicotrope come parte di trattamenti medici legittimi.
Il dialogo tra i ministri coinvolti, tra cui Piantedosi e Schillaci, e il sottosegretario Mantovano, mira a chiarire e definire le linee guida per garantire che le persone in trattamento non vengano sanzionate ingiustamente, distinguendo chiaramente tra uso terapeutico e abuso di sostanze. La questione è stata sollevata in un contesto in cui la salute pubblica e la sicurezza stradale sono entrambe prioritarie, ma con la necessità di evitare che chi segue terapie certificate sia penalizzato da un’applicazione troppo rigida delle leggi.
Il decreto che entrerà in vigore il 14 dicembre quindi non solo intende combattere la guida sotto l’influenza di sostanze pericolose, ma si propone anche di trovare un equilibrio che permetta una gestione equa dei trattamenti medici.
Politica
Come sarà il 2025? Per un italiano su tre prevale l’incertezza
Si apre un nuovo anno che chiude il primo quarto di secolo di questo nuovo millennio. Come spesso accade, questo coincide con le prime previsioni, prospettive e propositi per il futuro che verrà. Anche per questo 2025, il sentimento che prevale tra la popolazione italiana è l’incertezza. Gli scenari nazionali e internazionali lasciano quasi 1 italiano su 3 (il 29,1%) “in bilico” su quelli che saranno gli sviluppi futuri. C’è però un dato positivo che vede una netta crescita di coloro che si approcciano al nuovo anno con ottimismo e fiducia. Nel complesso, questo intreccio tra incertezza e positività porta ad una netta divisione del campione tra chi guarda al 2025 con ottimismo e chi, invece, con pessimismo, mentre 1 italiano su 5 non ha ancora un’idea precisa in merito.
Entrando più nello specifico della sfera personale, a prescindere dagli scenari futuri che si possono immaginare e ipotizzare, quello che interessa maggiormente agli italiani è l’aspetto legato alla salute. Infatti circa un quinto della popolazione, per il nuovo anno, vorrebbe dei cambiamenti e dei miglioramenti proprio sotto questo aspetto. Non manca poi il desiderio di poter godere di una maggiore serenità legata anche ad una stabilità economica.
Dati Euromedia Research – Realizzato il 10/01/2025 con metodologia CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne
– foto Euromedia Research –
The post Come sarà il 2025? Per un italiano su tre prevale l’incertezza first appeared on ADN24.
Politica
PA Social compie 10 anni, al via tour nazionale
PA Social, la prima associazione italiana dedicata alla comunicazione e informazione digitale, compie dieci anni. A Roma si è tenuto il primo appuntamento e la presentazione del tour sul territorio italiano dell’Associazione che raccoglie migliaia di professionisti, enti, imprese, associazioni.
Un viaggio lungo tutto lo stivale dedicato all’innovazione digitale della pubblica amministrazione e alle buone pratiche del settore. Tanti i temi che saranno trattati, dalla comunicazione digitale ai social all’ intelligenza artificiale e realtà virtuale, fino ai servizi pubblici digitali, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente la comunità e la community nazionale di settore, nuove idee ma anche pianificare i prossimi dieci anni.
Protagonisti di questo viaggio saranno professionisti della comunicazione digitale, giornalisti, comunicatori, amministratori, manager, enti e aziende pubbliche che da sempre accompagnano il cammino di PA Social. II decennale rappresenta infatti per PA Social e per i suoi gruppi di lavoro, un momento celebrativo unico per fare il punto sulla trasformazione digitale nella comunicazione pubblica e per pianificare i prossimi anni della sua attività.
“Dieci anni di innovazione, di partecipazione, di sviluppo, di proposte e di crescita di una comunità e community che si riconosce nella volontà di promuovere e valorizzare la comunicazione e l’informazione pubblica digitale – ha commentato il presidente di PA Social, Francesco Di Costanzo -. Il decennale – ha aggiunto – sarà un momento di festa per quanto fin qui fatto, un’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno dato il proprio contributo per questo traguardo ma sarà soprattutto l’occasione per condividere nuove idee e proposte da realizzare nei prossimi dieci anni perchè c’è ancora molto da fare, a partire dal riconoscimento professionale”.
Il tour interesserà tutte le regioni italiane, tra le tappe già previste dopo Roma: L’Aquila, Torino, Trieste, Perugia, Napoli, Cagliari, Ancona, Bari, Arezzo, Cosenza, Bagheria, Varese, Reggio Emilia, Genova, Campobasso, Padova.
Tappe e informazioni in continuo aggiornamento sul sito www.pasocial.info, sui canali social e sulla chat di PA Social.
– Foto ufficio stampa PA Social –
The post PA Social compie 10 anni, al via tour nazionale first appeared on ADN24.
Politica
Tajani “Momento storico, vicini al cessate il fuoco a Gaza”
“Sono lieto di ospitare il ministro Sàar in un momento storico per la pace in Medio Oriente. Mi auguro che si possa essere finalmente vicini a un cessate fuoco a Gaza dopo quello in Libano”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al termine dell’incontro, a Villa Madama, con l’omologo israeliano Gideon Sàar.
La notizia di un accordo imminente, ha aggiunto Tajani, “è importantissima. Speriamo possa aprire una nuova fase e consentire di riportare la pace in Medio Oriente”.
– foto: screenshot da video xi2 Italpress –
The post Tajani “Momento storico, vicini al cessate il fuoco a Gaza” first appeared on ADN24.