Tecnologia
TikTok | Nuove misure per la sicurezza degli adolescenti e l’autenticità online
TikTok ha annunciato nuove iniziative per migliorare la sicurezza degli utenti, in particolare degli adolescenti, e promuovere una cultura dell’autenticità sulla sua piattaforma, che conta più di 175 milioni di visitatori mensili in Europa. La società ha dichiarato che introdurrà nei prossimi mesi limitazioni sugli effetti grafici, molto popolari tra i giovani, al fine di ridurre il ricorso a modifiche estetiche che potrebbero influenzare la percezione di sé e promuovere standard irrealistici di bellezza.
In un comunicato ufficiale, TikTok ha affermato che la sicurezza della sua comunità è la sua principale priorità. Entro la fine del 2024, la piattaforma prevede di investire circa 2 miliardi di euro a livello globale per garantire una maggiore protezione dei suoi utenti. Questo investimento rientra nell’ambito delle sue iniziative più ampie per affrontare i rischi legati all’utilizzo della piattaforma, in particolare per gli adolescenti.
La compagnia ha anche sottolineato che ogni mese vengono rimossi circa 6 milioni di account che violano il requisito di età minima, impedendo ai minori di 13 anni di accedere al servizio. Inoltre, TikTok sta lavorando per implementare nuove tecnologie di machine learning che potrebbero rafforzare ulteriormente questi sforzi, rendendo più difficile per i bambini sotto i 13 anni accedere alla piattaforma.
Per quanto riguarda gli effetti grafici, TikTok introdurrà limitazioni per gli utenti minorenni, come l’impossibilità di utilizzare alcuni effetti estetici fino a 18 anni. La piattaforma informerà anche gli utenti su come determinati effetti possano alterare il loro aspetto e fornirà aggiornamenti agli sviluppatori di effetti per aumentarne la consapevolezza riguardo a eventuali conseguenze indesiderate.
TikTok sta anche collaborando con diverse organizzazioni non governative (ONG) in 13 paesi europei per offrire un supporto diretto agli utenti che potrebbero essere esposti a contenuti dannosi. Questa iniziativa prevede la creazione di un sistema che collegherà le segnalazioni di contenuti problematici con risorse specializzate in salute mentale, per fornire un aiuto immediato a chi ne avesse bisogno.
Infine, la piattaforma ha ricordato l’importante investimento di 12 miliardi di euro per la protezione dei dati degli utenti, che fa parte di Project Clover, l’iniziativa che mira a rafforzare la sicurezza dei dati degli utenti europei. TikTok ha recentemente aperto un data center in Norvegia, dove è iniziata la migrazione dei dati degli utenti europei, con il monitoraggio indipendente di Ncc Group, esperta in cybersecurity.
Queste nuove misure testimoniano l’impegno di TikTok nel garantire una piattaforma più sicura e responsabile, non solo per i suoi milioni di utenti, ma anche per affrontare le preoccupazioni legate alla sicurezza digitale e al benessere degli adolescenti.
Tecnologia
Innovazione, Barachini “Con l’intelligenza artificiale serve un approccio antropocentrico”
“L’intelligenza artificiale è uno strumento che sta cambiando le nostre vite, cambierà le nostre vite”. Lo ha detto il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini, a Napoli, a margine di Feuromed, il Festival Euromediterraneo dell’Economia.
“Ci saranno – ha proseguito Barachini – sviluppi positivi in moltissimi ambiti scientifici. Da un punto di vista editoriale e informativo, è sicuramente un’innovazione da regolare perché può indurre una modifica sostanziale del lavoro umano e anche, in qualche modo, una sostituzione. Quindi, bisogna cercare di far sì che questo strumento di innovazione aumenti le capacità distributive, anche le capacità di ricerca in un ambito editoriale, ma non sostituisca quella straordinaria esperienza, quella competenza, quel lavoro umano e quella responsabilità umana che deve sempre essere al centro del lavoro di chi fa informazione e giornalismo. L’uomo – ha concluso – deve essere al centro del nostro approccio di visione dell’utilizzo dell’Ai, è un approccio antropocentrico che ponga la responsabilità umana, la faccia di chi produce l’informazione e la sua responsabilità al centro del processo”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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Tecnologia
La Trasformazione Digitale degli Smart Plant: Efficienza, Sostenibilità e Competitività nell’Industria Manifatturiera
La trasformazione digitale sta rivoluzionando l’industria manifatturiera, con l’introduzione degli smart plant, impianti industriali intelligenti che, attraverso l’analisi dei dati e processi ottimizzati, permettono a macchine e operatori di prendere decisioni informate, migliorando l’efficienza e la competitività. Le fabbriche del futuro non sono più semplici luoghi di produzione, ma veri e propri ecosistemi connessi, dove l’intelligenza artificiale, l’automazione e la convergenza tra IT (Information Technology) e OT (Operational Technology) giocano un ruolo fondamentale. Questa integrazione consente un’ottimizzazione dei processi produttivi, portando vantaggi significativi anche in termini di sostenibilità ambientale e sicurezza sul lavoro.
Nonostante i vantaggi evidenti in termini di Overall Equipment Effectiveness (OEE) e flessibilità produttiva, molte aziende incontrano difficoltà nella transizione verso gli smart plant. Tra i principali ostacoli ci sono la disponibilità dei dati, l’integrazione tra IT e OT, e la gestione del cambiamento. Tuttavia, le nuove fabbriche digitali offrono un’opportunità unica per progettare l’efficienza fin dall’inizio e diffondere i benefici della smart manufacturing su scala globale. Le aziende che affrontano con successo queste sfide possono migliorare la loro competitività, ottimizzare i processi e massimizzare i risultati economici e ambientali.
Capgemini si posiziona come partner strategico per la trasformazione digitale dell’industria, fornendo soluzioni innovative che combinano processi di gestione snelli, tecnologie modulari intelligenti, analisi avanzata dei dati e automazione. Il suo approccio è altamente flessibile, adattandosi a diversi settori industriali, dalla produzione discreta all’industria di processo, garantendo vantaggi economici e operativi a lungo termine.
La trasformazione verso gli smart plant non riguarda solo il miglioramento delle performance aziendali, ma mira ad avere un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Le soluzioni proposte contribuiscono alla riduzione degli sprechi, all’ottimizzazione del consumo energetico e al miglioramento delle condizioni di lavoro. L’obiettivo è creare un modello di industria intelligente che coniughi efficienza, sostenibilità e benessere dei dipendenti. “La nostra offerta dedicata agli smart plant basati sui dati mira ad abilitare la totale connettività e intercomunicazione di dispositivi operativi, processi e infrastrutture,” afferma Giulio Lanza, Presales Director di Capgemini Engineering in Italia. “L’uso analitico dei dati raccolti consente a macchine e persone di prendere decisioni intelligenti, basate sui fatti, che si trasformano in attività autonome o azioni umane, aumentando l’efficienza delle prestazioni e la centralità del cliente. Creiamo valore per i nostri clienti trasformando le loro organizzazioni e implementando soluzioni che hanno un impatto positivo sull’ambiente e sulla società, assicurando al contempo benefici finanziari a lungo termine.”
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L’Ue sospende i contatti con Huawei dopo l’indagine per corruzione
L’Unione Europea ha deciso di sospendere immediatamente tutti i contatti e gli incontri con Huawei, il colosso cinese delle telecomunicazioni, a seguito dell’apertura di un’indagine da parte della giustizia belga per sospetta corruzione legata alle attività di lobbying dell’azienda. La Commissione europea ha comunicato che tutti i dipartimenti dell’esecutivo e i team dei commissari saranno istruiti a non intrattenere ulteriori rapporti con Huawei fino a nuovo ordine.
La decisione arriva in un momento di crescente preoccupazione riguardo alle pratiche aziendali di Huawei e al suo coinvolgimento in attività di lobbying che potrebbero sollevare dubbi su potenziali conflitti di interesse e sulla sicurezza delle comunicazioni all’interno dell’Unione Europea. L’indagine in corso in Belgio sta gettando nuova luce sulle attività dell’azienda, che da tempo è al centro di controversie legate alla sicurezza delle infrastrutture di rete globali.
La sospensione dei contatti riflette una posizione di cautela da parte delle istituzioni europee, che continuano a monitorare attentamente la situazione e le implicazioni legali e geopolitiche che potrebbero derivarne.
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