Musica
Messina/Akademia Sant’Anna si aggiudica il trofeo “centro Commerciale Maregrosso”.
Al “PalaRescifina, le SuperGirls di coach Bonafede superano 3-0 le Sirene di Calabria, dominando per intero i parziali giocati. Bonafede: “Tappa di ulteriore avvicinamento al campionato”. Diop: “Ci manca l’adrenalina delle gare che contano. Aspettiamo domenica prossima. Nel pomeriggio, disputati anche due test match con il coinvolgimento di Marsala Volley esclusa, tuttavia, dalla manifestazione principale per la mancata presentazione della documentazione di gara agli arbitri. Domenica 6 ottobre – ore 16 – l’esordio in campionato: al “PalaRescifina” attesa la Csi Clai Imola

MESSINA – Ci si aspettava un trionfo di Akademia Sant’Anna e così è stato. Nell’ultimo weekend di attesa, in vista dell’inizio di campionato previsto il prossimo 6 ottobre, le ragazze di coach Bonafede superano al “PalaRescifina” la Pallavolo Crotone e si aggiudicano il trofeo “centro commerciale Maregrosso”.
Nel programma originario, inserita anche Marsala Volley che, a causa della mancata presentazione della documentazione prevista dai regolamenti federali, è stata esclusa dalla manifestazione. L’inadempienza della formazione siciliana ha creato nocumento grave allo svolgimento del torneo, a quel punto, ridotto ad una sola partita, l’ultima, tra Akademia Sant’Anna e Pallavolo Crotone. Ad animare il pre-gara dell’unico match ufficiale consentito, due allenamenti congiunti, fuori torneo, tra le ragazze della Sicilia orientale e la Pallavolo Crotone prima, Akademia Sant’Anna a seguire.
Si è giocato, in tutti i confronti, al meglio dei tre set. Da segnalare la presenza, tra le file della Pallavolo Crotone, della palleggiatrice messinese, Emma Sturniolo, e del libero, Marcella Maggipinto, sorella della nostra ex Marianna.
Nel game one, test match tra Pallavolo Crotone e Marsala Volley. Calabresi in campo con Sturniolo in regia, Barbaro suo opposto, Tornesello e Colò centrali, Morciano e Angeloni posto 4, libero Marcella Maggipinto. 1° allenatore Piero Asteriti, 2° allenatore Alfredo Argirò. Siciliane che rispondono con Grippo in regia, Varaldo suo opposto, Cecchini e Zingoni centrali, Pozzoni e Meniconi posto 4, libero Oggioni. 1° allenatore Luca D’Amico, 2° allenatore Lucio Tomasella. Successo di Marsala per 2-0 (25-19, 25-18).
Nel game two, altro test match; questa volta in campo Akademia Sant’Anna e Marsala Volley. Nello starting six, messinesi con Carraro in regia, suo opposto Diop, centrali Modestino e Babatunde, posto 4 Rossetto e Mason, libero Norgini. 1° allenatore Fabio Bonafede, 2° allenatore Flavio Ferrara. Marsala Volley in campo con Grippo in regia, suo opposto Varaldo, centrali Cecchini e Zingoni, posto 4 Pozzoni e Meniconi, libero Oggioni. 1° allenatore Luca D’Amico, 2° allenatore Lucio Tomasella.
Inizio difficile per Akademia. Marsala avanti nel parziale e messinesi costrette ad inseguire. Finale ad alta intensità: ospiti con un vantaggio di quattro lunghezze da amministrare (19-23) fino al break nel turno al servizio di Mason che costringe coach D’Amico a chiamare time-out. I trenta secondi di pausa, in realtà, servono a caricare ancor più le ragazze di coach Bonafede che, prima recuperano lo svantaggio, per poi chiudere con un primo tempo di Babatunde (25-23).
Nel secondo set, per Messina dentro Guzin al posto di Modestino, per Marsala Caserta su Zingoni. Messina avanti (4-2) e coach D’Amico ferma subito il gioco. Il muro funziona su entrambi i fronti, Babatunde passa in fast, Diop con un ace e padrone di casa a +5 (8-3). Stavolta è Marsala ad essere in difficoltà: Messina avanza e le ospiti non riescono a tenere il passo. Sul +7 delle ragazze di Bonafede, coach D’amico si gioca il secondo time-out (14-7). Ancora una volta, interruzione che si rivela utile; Marsala ci prova e si porta a -4. Anche coach Bonafede ferma il gioco (16-12). Finale tutto messinese e chiusura firmata da Rossetto in pipe e Diop da posto 4 (25-18).
Nel terzo set, tra le file di Messina, conferma per Guzin, mentre Rollins rileva Mason; Caforio rimpiazza Norgini. Per Marsala, Bondavalli al posto di Pozzoni. Marsala inizia con un break di vantaggio e coach Bonafede ferma il gioco (2-4). Messina recupera, Marsala tiene il colpo e sul sorpasso bianco-blu, il tecnico messinese si affida al secondo time-out consentito (10-11). Si procede punto a punto, con un leggero vantaggio ospite (17-18). Break Marsala (20-22) cui risponde un muro di Babatunde. Rollins trova la parità bucando le mani avversarie (22-22). Nuovo sorpasso ma è ancora Rollins a rimettere tutto in equilibrio (23-23). Due errori di Messina consegnano il set a Marsala (23-25).
Alle 19, l’incontro ufficiale per l’assegnazione del trofeo “centro commerciale Maregrosso”; a contenderselo, Akademia Sant’Anna e Pallavolo Crotone.
Nello starting six, Akademia in campo con Carraro in regia, Diop opposto, Babatunde e Modestino al centro, Mason e Rossetto posto 4, libero Norgini. 1°allenatore Fabio Bonafede, 2° allenatore Flavio Ferrara. Pallavolo Crotone che risponde con Sturniolo in regia, Pasquini opposto, Colò e Tornesello centrali, Morciano e Esposito posto 4, libero Cesario. 1° allenatore Piero Asteriti, 2° allenatore Alfredo Argirò
Direzione di gara affidata a Erika Burrascano (1° arbitro) e Eleonora Morabito (2° arbitro) di Messina.
Nel primo parziale, Akademia prende subito le distanze, macinando gioco e punti. Gap considerevole quello tra le due squadre che cresce fino al massimo vantaggio concretizzatosi con un distacco di dodici lunghezze (22-11). Chiusura di set che arriva su un touch-out conquistato da Diop (25-13).
Nel secondo parziale, Rollins dentro per Rossetto, Caforio al posto di Norgini. Pallavolo Crotone con Sudano al posto di Esposito. Inizio equilibrato (3-3), poi break delle calabresi nel turno al servizio di Sturniolo (3-5). Messina si desta, si prende la parità, prima di staccare ampiamente Crotone (20-12) e chiudere il parziale (25-17).
Nel terzo set, Guzin in campo al posto di Babatunde, conferma per Rollins e Caforio. Avvio punto a punto (4-4), poi Messina avanza (9-5). Sul 12-7 coach Bonafede cambia Carraro con Trevisiol e Diop con Rossetto. Messina non lascia più nulla sul taraflex del “PalaRescifina” e allunga a + 10 (20-10). Gli ultimi palloni vincenti portano la firma di Rossetto e Guzin (25-14).
Le dichiarazioni di coach Bonafede e dell’opposto Diop nel dopo partita.
Coach Fabio Bonafede: “Test importante per noi e che ci ha messo alla prova. Il pomeriggio è iniziato con un rapido riscaldamento che non ha consentito alla squadra di entrare in campo con la giusta concentrazione. Siamo riusciti a portare a casa, comunque, un buon risultato; tutte queste sono tappe di avvicinamento al campionato che, a sua volta, sarà un rodaggio continuo di una squadra nuova. Adesso, sarà fondamentale lo spirito con cui entreremo nelle gare che contano. Oggi abbiamo dimostrato il nostro grande impegno, nell’ambito di un torneo in cui spero che la gente si sia divertita. Adesso, guardiamo avanti e pensiamo alla prima di campionato contro Imola della prossima settimana”.
L’opposto Bintu Diop: “Oggi siamo partite con la retromarcia inserita. Poi, abbiamo iniziato a giocare, facendo vedere ciò che sappiamo fare. Ci manca l’adrenalina delle gare che contano davvero e non vediamo l’ora di scendere in campo domenica prossima. C’è voglia di far vedere di che pasta siamo fatte e di confermare le attese”.
Un particolare ringraziamento al club della Pallavolo Crotone per aver onorato al meglio l’impegno. Alla società calabrese vanno i migliori auguri per il prossimo torneo di B1 da parte di tutta la famiglia di Akademia Sant’Anna.
Intanto, domenica 6 ottobre sarà già campionato. Al “PalaRescifina”, con inizio alle ore 16, attesa la neo-promossa Csi Clai Imola.
Akademia Sant’Anna: Norgini (L) 0, Olivotto n.e., Carraro 2, Modestino 11, Rollins 10, Rossetto 2, Mason 14, Trevisiol 0, Caforio (L) 0, Babatunde 8, Guzin 1, Diop 11. 1° allenatore F. Bonafede, 2° allenatore F. Ferrara
Pallavolo Crotone: Colò, Tornasello, Sturniolo, Kus, Maggipinto (L), Bosi, Angeloni, Pasquini, Morciano, Sudano, Barbaro, Cesario (L), Esposito. 1° allenatore P. Asteriti, 2° allenatore A. Argirò
Musica
Imagine Dragons, al cinema il concerto-evento all’Hollywood Bowl
Gli Imagine Dragons, 98 milioni di album venduti e 240 miliardi di stream totali, arrivano al cinema da Los Angeles con un attesissimo evento speciale solo il 27, 28, 29 marzo. Nell’iconico contesto dell’Hollywood Bowl, la celebre band vincitrice di un Grammy ha dato vita a un’eccezionale collaborazione con la Los Angeles Film Orchestra per eseguire i suoi più grandi successi e le nuove hit in testa alle classifiche. Durante un concerto di quasi due ore, la band ha fuso il suo sound esplosivo e catartico con splendidi e complessi arrangiamenti sinfonici, eseguiti sul palco da oltre 40 musicisti.
L’evento, ripreso nell’autunno del 2024, ha permesso a molti giovani fan di partecipare per la prima volta a un concerto in cui la band è affiancata da un’orchestra e ha regalato agli appassionati di lunga data una serata indimenticabile. La scaletta ha incluso reinterpretazioni di brani leggendari degli Imagine Dragons come Radioactive, Demons e Believer, culminando in un gran finale con spettacolari fuochi d’artificio che hanno portato a una sorprendente chiusura. L’evento è distribuito in esclusiva nei cinema italiani da Nexo Studios con il media partner Radio Deejay.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
The post Imagine Dragons, al cinema il concerto-evento all’Hollywood Bowl first appeared on ADN24.
Musica
La misteriosa scomparsa di Syd Barrett: genio musicale e leggenda dei Pink Floyd
Syd Barrett, il fondatore e primo leader dei Pink Floyd, è una figura che incarna l’idea di genio musicale tormentato. La sua breve ma intensa carriera con la band ha lasciato un’impronta indelebile sulla musica e sulla cultura popolare. La sua storia è quella di un giovane talento brillante che, a causa di problemi psichici e dell’abuso di droghe, si è progressivamente allontanato dal mondo della musica e dalla band che aveva contribuito a fondare. Ma la sua scomparsa, sia fisica che artistica, ha alimentato la leggenda che circonda i Pink Floyd.
Syd Barrett nacque nel 1946 a Cambridge, in Inghilterra, ed era un talento naturale. La sua passione per la musica e la sua abilità con la chitarra lo portarono a fondare i Pink Floyd nel 1965 insieme agli amici Roger Waters, Nick Mason e Richard Wright. La band inizialmente suonava un tipo di rock psichedelico, e Barrett, con il suo stile unico e la sua scrittura visionaria, divenne il principale compositore e figura centrale del gruppo. Il debutto con l’album The Piper at the Gates of Dawn del 1967 fu un enorme successo, grazie alla sua visione creativa e alla sua capacità di mescolare suoni sperimentali con testi ricchi di immagini psichedeliche. Il suo approccio alla musica era nuovo, originale, e molto diverso da qualsiasi cosa avessero fatto altre band dell’epoca. Canzoni come “Astronomy Domine” e “Interstellar Overdrive” divennero inni di un’epoca, e il suono dei Pink Floyd era inevitabilmente legato al suo spirito creativo.
Purtroppo, il brillante inizio della sua carriera fu seguito da un periodo di grande difficoltà. L’abuso di droghe, in particolare l’LSD, e la sua fragile condizione psicologica iniziarono a prendere il sopravvento su Barrett. Già durante le registrazioni del secondo album della band, A Saucerful of Secrets, i suoi problemi psicologici e comportamentali divennero sempre più evidenti. La sua instabilità emotiva e mentale causò difficoltà in studio e durante i concerti. I suoi comportamenti eccentrici e a volte imprevedibili portarono a una crescente tensione all’interno della band.
Nel 1968, dopo aver subito una grave crisi mentale, Barrett fu costretto a lasciare i Pink Floyd. La band cercò di sostituirlo con David Gilmour, ma la sua assenza segnò un punto di rottura. Da quel momento, Barrett divenne un’ombra sulla storia del gruppo, una figura leggendaria che aveva contribuito a dar vita a un nuovo movimento musicale, ma che era ormai fuori dal circuito musicale.
Dopo il suo abbandono dei Pink Floyd, Barrett si ritirò a vivere una vita tranquilla e isolata a Cambridge. Rifiutò qualsiasi tipo di attenzione mediatica, evitando l’industria musicale che una volta lo aveva celebrato. La sua vita quotidiana si svolgeva lontano dalla frenesia del mondo dello spettacolo, e i suoi contatti con il resto del mondo musicale furono minimi.
Nonostante il suo ritiro dalla scena pubblica, la sua figura rimase un punto di riferimento per la musica psichedelica e il rock degli anni ’60. I suoi ex compagni di band lo ricordavano con affetto e, in molti casi, con un senso di tristezza per ciò che avrebbe potuto diventare se non fosse stato travolto dai suoi problemi psicologici. La sua fragilità e la sua sensibilità, che avevano dato vita alla sua musica, erano anche le stesse che lo avevano portato alla sua tragica scomparsa dal mondo pubblico.
Nel 1975, i Pink Floyd pubblicarono Wish You Were Here, un album che conteneva una canzone, “Shine On You Crazy Diamond”, dedicata proprio a Syd Barrett. La canzone esprimeva un profondo senso di malinconia e rimpianto per il suo stato di salute e per il suo allontanamento dalla band. Barrett, purtroppo, non riuscì a essere presente per vedere il tributo che la sua ex band gli aveva riservato. La sua scomparsa fisica avvenne nel 2006, ma la sua eredità musicale continua a vivere.
La vita di Syd Barrett è una delle storie più tragiche e affascinanti nella storia del rock. La sua musica, unica nel suo genere, è ancora oggi una fonte di ispirazione per milioni di persone. La sua figura rimane un simbolo di genio non compreso, e il suo nome è legato per sempre alla storia dei Pink Floyd e alla nascita del rock psichedelico.
4o mini
O
The post La misteriosa scomparsa di Syd Barrett: genio musicale e leggenda dei Pink Floyd first appeared on ADN24.
Musica
Lady Gaga debutta alla numero 1 in Italia con “Mayhem”
Lady Gaga conquista la vetta della classifica FIMI/GFK degli album più venduti in Italia con il suo nuovo disco Mayhem, che debutta direttamente alla numero 1. Questo segna un altro trionfo per l’artista, che ha già dominato la classifica italiana in passato con i suoi album di successo, come The Fame, The Fame Monster, Born this Way e Chromatica. Inoltre, aveva raggiunto la top 3 con Artpop (#2), Joanne (#2) e la top 10 con gli album jazz Cheek to Cheek e Love for Sale in collaborazione con Tony Bennett.
Non solo la sua carriera in Italia è straordinaria, ma Lady Gaga è anche una delle 10 artiste femminili ad avere almeno 4 dischi di Platino con The Fame, che continua a consolidare il suo status nella musica globale. Inoltre, Die with a Smile continua a regnare su Spotify in Italia, mantenendo la posizione numero 1 da mesi, mentre il singolo Abracadabra si conferma tra i brani più ascoltati, occupando la 12° posizione.
A livello radiofonico, Abracadabra è tra i 10 brani più trasmessi in Italia, dimostrando la continua popolarità dell’artista. Mayhem segna un ritorno alle sue radici pop, consolidando la sua capacità di reinventarsi come artista. Con un album audace ed eclettico, Lady Gaga offre anche una visione profondamente personale della sua arte, celebrando le contraddizioni della vita e il potere della musica di unire le persone, anche di fronte al caos.
Registrato agli studi Shangri-La vicino alla sua casa a Malibu, Mayhem è un album di 14 tracce che include i singoli Disease, Abracadabra e Die with a Smile. Il progetto è stato prodotto da Lady Gaga, Michael Polansky e Andrew Watt, con la partecipazione di altri produttori come Cirkut e Gesaffelstein. Gaga ha descritto il processo creativo dell’album come una riflessione sull’esperienza di “riassemblare uno specchio in frantumi”, dove anche i pezzi non perfettamente ricomposti possono dar vita a qualcosa di bello e integro a modo suo.
Con Mayhem, Lady Gaga continua a scrivere un capitolo straordinario della sua carriera, confermandosi una delle artiste più iconiche e influenti della sua generazione.
The post Lady Gaga debutta alla numero 1 in Italia con “Mayhem” first appeared on ADN24.