Tecnologia
iPhone 16, Apple lancia il nuovo smartphone progettato per l’AI: “Capisce e spiega tutto all’utente”
Apple ha svelato la sua nuova gamma di iPhone 16, progettata per integrare in modo avanzato l’intelligenza artificiale. La serie, che comprende i modelli base, Plus, Pro e Pro Max, rappresenta un significativo passo avanti nella tecnologia del melafonino, con un design migliorato e nuove funzionalità pensate per elevare l’interazione utente-dispositivo.
Design e Modelli
La nuova serie di iPhone 16 è composta da quattro modelli:
iPhone 16 (6,1”)
iPhone 16 Plus (6,7”)
iPhone 16 Pro (6,3”)
iPhone 16 Pro Max (6,9”)
I nuovi iPhone presentano un design rivisitato con bordi ulteriormente ridotti e una gamma di nuovi colori. Tra le novità estetiche, ci sono due nuovi pulsanti sulla scocca: Action button per operazioni rapide e Camera button per l’accesso immediato a funzioni fotografiche e video.
Intelligenza Artificiale e Nuove Funzionalità
La vera innovazione di questi modelli risiede nelle funzioni di intelligenza artificiale, supportate dal nuovo chip Apple A18:
Siri potenziato:
L’assistente virtuale è ora capace di comprendere richieste anche se non formulate perfettamente.
Visual Intelligence: Una nuova funzione che consente al pulsante della fotocamera di eseguire operazioni basate sulla comprensione visiva, simile a Google Lens.
Queste capacità avanzate di AI sono progettate per offrire un’esperienza utente più fluida e interattiva, con il chip A18 che accelera tutte le operazioni e gestisce l’intelligenza artificiale in modo efficiente.
Disponibilità e Prezzi
Pre-ordine: Dal 13 settembre 2024
Consegna: A partire dal 20 settembre 2024
Prezzi:
iPhone 16: A partire da 979 euro
iPhone 16 Pro Max: A partire da 1.239 euro
L’Evento ‘It’s Glowtime’
L’annuncio dell’iPhone 16 è avvenuto durante l’evento ‘It’s Glowtime’, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per Apple. Questo lancio è cruciale non solo per rinnovare il prodotto di punta della società, ma anche per affrontare la crescente concorrenza di aziende come Google e Microsoft, e per incentivare le vendite nel trimestre festivo, dopo un calo dei ricavi per due trimestri consecutivi.
Nuove Iniziative e Progetti
Durante l’evento, Apple ha anche presentato i nuovi Apple Watch Series 10 “carbon neutral” e i nuovi AirPods, con miglioramenti significativi nella cancellazione del rumore e nella protezione dell’udito. Inoltre, si è parlato di possibili investimenti in OpenAI, mentre la società si prepara a un cambio significativo nella dirigenza, con il Chief Financial Officer Luca Maestri in uscita a fine anno.
Le nuove funzionalità dell’iPhone 16 rappresentano un’importante evoluzione nel mondo degli smartphone, con un focus particolare sull’integrazione dell’intelligenza artificiale, segnalando l’intento di Apple di rimanere all’avanguardia nel settore tecnologico
Tecnologia
Innovazione, Barachini “Con l’intelligenza artificiale serve un approccio antropocentrico”
“L’intelligenza artificiale è uno strumento che sta cambiando le nostre vite, cambierà le nostre vite”. Lo ha detto il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini, a Napoli, a margine di Feuromed, il Festival Euromediterraneo dell’Economia.
“Ci saranno – ha proseguito Barachini – sviluppi positivi in moltissimi ambiti scientifici. Da un punto di vista editoriale e informativo, è sicuramente un’innovazione da regolare perché può indurre una modifica sostanziale del lavoro umano e anche, in qualche modo, una sostituzione. Quindi, bisogna cercare di far sì che questo strumento di innovazione aumenti le capacità distributive, anche le capacità di ricerca in un ambito editoriale, ma non sostituisca quella straordinaria esperienza, quella competenza, quel lavoro umano e quella responsabilità umana che deve sempre essere al centro del lavoro di chi fa informazione e giornalismo. L’uomo – ha concluso – deve essere al centro del nostro approccio di visione dell’utilizzo dell’Ai, è un approccio antropocentrico che ponga la responsabilità umana, la faccia di chi produce l’informazione e la sua responsabilità al centro del processo”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
The post Innovazione, Barachini “Con l’intelligenza artificiale serve un approccio antropocentrico” first appeared on ADN24.
Tecnologia
La Trasformazione Digitale degli Smart Plant: Efficienza, Sostenibilità e Competitività nell’Industria Manifatturiera
La trasformazione digitale sta rivoluzionando l’industria manifatturiera, con l’introduzione degli smart plant, impianti industriali intelligenti che, attraverso l’analisi dei dati e processi ottimizzati, permettono a macchine e operatori di prendere decisioni informate, migliorando l’efficienza e la competitività. Le fabbriche del futuro non sono più semplici luoghi di produzione, ma veri e propri ecosistemi connessi, dove l’intelligenza artificiale, l’automazione e la convergenza tra IT (Information Technology) e OT (Operational Technology) giocano un ruolo fondamentale. Questa integrazione consente un’ottimizzazione dei processi produttivi, portando vantaggi significativi anche in termini di sostenibilità ambientale e sicurezza sul lavoro.
Nonostante i vantaggi evidenti in termini di Overall Equipment Effectiveness (OEE) e flessibilità produttiva, molte aziende incontrano difficoltà nella transizione verso gli smart plant. Tra i principali ostacoli ci sono la disponibilità dei dati, l’integrazione tra IT e OT, e la gestione del cambiamento. Tuttavia, le nuove fabbriche digitali offrono un’opportunità unica per progettare l’efficienza fin dall’inizio e diffondere i benefici della smart manufacturing su scala globale. Le aziende che affrontano con successo queste sfide possono migliorare la loro competitività, ottimizzare i processi e massimizzare i risultati economici e ambientali.
Capgemini si posiziona come partner strategico per la trasformazione digitale dell’industria, fornendo soluzioni innovative che combinano processi di gestione snelli, tecnologie modulari intelligenti, analisi avanzata dei dati e automazione. Il suo approccio è altamente flessibile, adattandosi a diversi settori industriali, dalla produzione discreta all’industria di processo, garantendo vantaggi economici e operativi a lungo termine.
La trasformazione verso gli smart plant non riguarda solo il miglioramento delle performance aziendali, ma mira ad avere un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Le soluzioni proposte contribuiscono alla riduzione degli sprechi, all’ottimizzazione del consumo energetico e al miglioramento delle condizioni di lavoro. L’obiettivo è creare un modello di industria intelligente che coniughi efficienza, sostenibilità e benessere dei dipendenti. “La nostra offerta dedicata agli smart plant basati sui dati mira ad abilitare la totale connettività e intercomunicazione di dispositivi operativi, processi e infrastrutture,” afferma Giulio Lanza, Presales Director di Capgemini Engineering in Italia. “L’uso analitico dei dati raccolti consente a macchine e persone di prendere decisioni intelligenti, basate sui fatti, che si trasformano in attività autonome o azioni umane, aumentando l’efficienza delle prestazioni e la centralità del cliente. Creiamo valore per i nostri clienti trasformando le loro organizzazioni e implementando soluzioni che hanno un impatto positivo sull’ambiente e sulla società, assicurando al contempo benefici finanziari a lungo termine.”
The post La Trasformazione Digitale degli Smart Plant: Efficienza, Sostenibilità e Competitività nell’Industria Manifatturiera first appeared on ADN24.
Tecnologia
L’Ue sospende i contatti con Huawei dopo l’indagine per corruzione
L’Unione Europea ha deciso di sospendere immediatamente tutti i contatti e gli incontri con Huawei, il colosso cinese delle telecomunicazioni, a seguito dell’apertura di un’indagine da parte della giustizia belga per sospetta corruzione legata alle attività di lobbying dell’azienda. La Commissione europea ha comunicato che tutti i dipartimenti dell’esecutivo e i team dei commissari saranno istruiti a non intrattenere ulteriori rapporti con Huawei fino a nuovo ordine.
La decisione arriva in un momento di crescente preoccupazione riguardo alle pratiche aziendali di Huawei e al suo coinvolgimento in attività di lobbying che potrebbero sollevare dubbi su potenziali conflitti di interesse e sulla sicurezza delle comunicazioni all’interno dell’Unione Europea. L’indagine in corso in Belgio sta gettando nuova luce sulle attività dell’azienda, che da tempo è al centro di controversie legate alla sicurezza delle infrastrutture di rete globali.
La sospensione dei contatti riflette una posizione di cautela da parte delle istituzioni europee, che continuano a monitorare attentamente la situazione e le implicazioni legali e geopolitiche che potrebbero derivarne.
The post L’Ue sospende i contatti con Huawei dopo l’indagine per corruzione first appeared on ADN24.