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Attualità

Imprese, il 16 e 17 settembre a Roma il “Greentech Global Forum”

La Regione Lazio e Lazio Innova promuovono il “Greentech Global Forum”, un evento internazionale di matching sulle tecnologie per la Transizione Energetica, l’Economia Circolare, l’e-Mobility, la Blue Economy. Un’opportunità unica per le Imprese per avviare nuovi progetti con Partner internazionali, conoscere le esperienze di successo e gli strumenti finanziari disponibili. Nel corso della kermesse le aziende della Green Economy del Lazio potranno incontrare imprenditori provenienti da oltre 20 Paesi con i quali sviluppare accordi di collaborazione e progetti comuni.
L’appuntamento è promosso in collaborazione con il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione, Simest (Società italiana di supporto all’internazionalizzazione), Sace (Agenzia italiana per il credito all’esportazione), Ice (Agenzia per il Commercio Estero), Unindustria, Assocamerestero, con il supporto di Intesa Sanpaolo.
L’evento si terrà il 16 e 17 settembre 2024 presso il Complesso del Gazometro Ostiense a Roma, con l’obiettivo di promuovere reti internazionali tra Agenzie di Sviluppo, Grandi Aziende e Pmi del territorio regionale, con un ricco programma di workshop, incontri ed eventi tematici.
Il Forum verrà aperto il 16 settembre alle ore 11 con gli interventi di Antonio Tajani, ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio; Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio; Roberto Gabrielli, direttore regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo e Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova.
A seguire Focus su “Finance for Internationalization” con Mauro Battocchi, direttore generale per la promozione del Sistema Paese del MAECI; Giovanni Turriziani, vicepresidente di Unindustria con responsabilità per la Green Economy; Filippo Giansante, presidente Sace; Pasquale Salzano, presidente Simest; Matteo Zoppas, presidente Agenzia Ice; Mario Pozza, presidente Assocamerestero; Anna Roscio, executive director Sales & Marketing Imprese di Intesa Sanpaolo; Laura Tassinari Zugni Tauro, direttore Area Internazionalizzazione Cluster di Lazio Innova.
Per l’avvio di collaborazioni finalizzate alla promozione, internazionalizzazione, formazione e partecipazione alle fiere internazionali delle imprese del territorio, la Regione Lazio sottoscriverà, inoltre, due protocolli d’intesa: uno con il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e l’agenzia Ice, un altro con Simest.
Nella seconda giornata saranno presentate le opportunità legate allo sviluppo delle Energie Rinnovabili nel Nord Africa, alla Blue Economy nell’area dell’Oceano Indiano, alla Green Economy nei Paesi Asean. E’ previsto un Focus sugli Stati Uniti con la collaborazione della Camera di Commercio Italia-USA.
La partecipazione al Forum è libera. L’Agenda dei lavori e il modulo di iscrizione sono disponibili su https://www.lazioinnova.it/greentech-global-forum/.

– foto ufficio stampa Lazio Innova –

Attualità

Bosio riconfermato presidente del Centro Sportivo Italiano

Vittorio Bosio è stato riconfermato presidente nazionale del Centro Sportivo Italiano. La guida dell’Associazione per il quadriennio olimpico 2024-2028 gli è stata riconosciuta dall’Assemblea nazionale elettiva del CSI, tenutasi ad Assisi. Il bergamasco Bosio – 73 anni, al terzo mandato da presidente del CSI, dopo l’elezione del 2016 avvenuta a Campi Bisenzio e quella on line del 7 marzo 2021 a Bergamo – ha raccolto 10.590 voti sui 10.901 attribuiti ai 122 delegati votanti, con la percentuale del 97,15%. Dalle urne è fuoriuscito anche il rinnovamento dell’organo di governo associativo, il Consiglio Nazionale del CSI, che dopo essersi insediato ha nominato i componenti della Presidenza Nazionale e i Coordinatori di Area. Nominati vicepresidenti nazionali, come vicario Andrea De David (CSI Bologna) e Marco Calogiuri (CSI Lecce). Nell’anno del Giubileo, la speranza immaginata dal numero uno ciessino è quella che scaturisce dallo stesso tema assembleare “Protagonisti del domani”. «Per garantire futuro occorrono responsabilità crescenti sulla scia delle nuove normative. Serve una formazione che sostenga i dirigenti sotto molteplici aspetti: la visione cristiana dello sport e dell’uomo; le competenze e le conoscenze per essere protagonisti nello scenario sportivo; la motivazione per promuovere il bene comune. Si tratta di elementi a cui non possiamo rinunciare e che appartengono all’identità del CSI». Significativo il passaggio chiave quello sull’essere Associazione. «Siamo nati come Associazione e lo siamo ancora. Dobbiamo dare al CSI la possibilità di avere tutti gli strumenti utili, consentendoci di poter testimoniare i valori dell’accoglienza, dell’inclusione, della solidarietà, in tutti i settori strategici». Quindi, fresco della rielezione, Bosio ha annunciato alla platea dei delegati territoriali la prima importantissima data da segnare nel calendario associativo: sabato 4 ottobre, quando presso l’Auditorium Conciliazione, di fronte alla sede storica della Presidenza Nazionale del Csi, a due passi dal Vaticano si celebreranno i festeggiamenti degli 80 anni di vita del CSI. Il dibattito associativo nel corso dell’Assemblea ha visto ben 30 interventi da parte dei dirigenti accreditati presenti alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli. «Lo sport fa parte della Chiesa, anima la Chiesa e la Chiesa deve abitare lo sport – lo spunto dell’assistente ecclesiastico nazionale, don Luca Meacci – chi vive l’esperienza sportiva come il Centro Sportivo Italiano e la Chiesa il valore dello sport come occasione educativa, come spazio, come tempo in cui ragazzi, bambini e persone anche meno giovani vivono l’esperienza sportiva da protagonisti mettendoci tanta passione ed è proprio in quel contesto lì che è possibile educare ma è possibile anche annunciare il Vangelo».
– foto ufficio stampa CSI –

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Tajani “Al Consiglio Affari Esteri ribadirò l’importanza di mantenere l’unità atlantica”

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, sarà in missione domani a Bruxelles dove prenderà parte al Consiglio Affari Esteri e alla IX Conferenza internazionale sul sostegno alla Siria. Lo comunica la Farnesina.

Alla riunione dei Ministri degli Esteri, verrà innanzitutto dato spazio alla guerra in Ucraina e alle prospettive per arrivare ad una pace giusta, grazie anche alla recente iniziativa americana. La riunione proseguirà poi con un’ampia discussione sulla situazione in Medio Oriente, dedicando una specifica attenzione alla situazione in Siria ed Iran. I Ministri avranno quindi uno scambio sulle prospettive delle relazioni transatlantiche e della sicurezza europea, anche in vista della successiva discussione al Consiglio europeo.

“Al Consiglio affari esteri ribadirò l’importanza del mantenimento dell’unità transatlantica. Come confermato dalla riunione dei Ministri degli esteri G7 in Canada, il coordinamento tra alleati rimane un elemento essenziale per affrontare le numerose sfide internazionali, a partire dagli sforzi per arrivare ad una pace giusta in Ucraina”, ha indicato il Ministro Tajani.

Tajani prenderà quindi parte alla IX Conferenza internazionale per il sostegno alla Siria, a testimonianza del forte impegno italiano per accompagnare il processo di transizione e riconciliazione. Nel corso della riunione, Tajani confermerà la disponibilità da parte dell’Italia ad intervenire per sostenere e ripristinare, assieme ai partner, i settori critici del Paese così da alleviare i bisogni della popolazione civile.

– foto IPA Agency –

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Attualità

Libano, due militanti di Hezbollah uccisi dalle forze armate israeliane

Le forze armate israeliane hanno reso noto di avere ucciso due militanti di Hezbollah nel sud del Libano. Secondo quanto riferito, i due erano agenti di osservazione e avevano il compito di dirigere operazioni terroristiche nelle aree di Yatar e Mis al-Jabal, nel Libano meridionale. “Le attività di questi terroristi costituiscono una violazione degli accordi tra Israele e Libano”, sottolinea l’Idf.

– foto IPA Agency –

 

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