Musica
Annunciato il concerto di Olly a San Siro: “La Grande Festa”
Dopo il trionfo al Festival di Sanremo 2025 con il brano “Balorda”, il cantautore genovese Olly ha sorpreso tutti con l’annuncio di un grande concerto-evento che si terrà allo Stadio San Siro di Milano. Intitolato “La Grande Festa”, il concerto segna un traguardo straordinario per l’artista, che in pochi anni è passato dall’essere un emergente della scena musicale italiana a una delle star più amate dal pubblico.
Un successo inarrestabile
La vittoria di Olly a Sanremo ha rappresentato il coronamento di un percorso artistico iniziato con i primi brani pubblicati indipendentemente e proseguito con la partecipazione a talent show musicali e collaborazioni con alcuni dei più importanti nomi della musica italiana. “Balorda”, il brano vincitore della kermesse sanremese, ha immediatamente scalato le classifiche di streaming e radio, confermando il talento dell’artista e la sua capacità di coinvolgere il pubblico con testi profondi e sonorità innovative.
Un evento imperdibile
Il concerto “La Grande Festa” si preannuncia come un evento imperdibile per i fan di Olly e per tutti gli amanti della musica italiana. Lo Stadio San Siro, con la sua capienza di oltre 80.000 spettatori, sarà la cornice perfetta per uno show che promette emozioni, effetti speciali e ospiti d’eccezione. Secondo indiscrezioni, alcuni colleghi e amici del cantautore potrebbero salire sul palco con lui per duetti inediti e sorprese musicali.
Biglietti e dettagli dell’evento
I biglietti per il concerto sono già disponibili online e stanno registrando vendite record. L’organizzazione ha predisposto diverse tipologie di ticket, dalle tribune numerate al settore prato, con opzioni VIP per un’esperienza esclusiva. La data dell’evento è fissata per il 10 settembre 2025, e gli organizzatori stanno lavorando per garantire un’esperienza indimenticabile a tutti i partecipanti.
Olly ha espresso la sua gratitudine ai fan per il supporto ricevuto e ha promesso uno spettacolo senza precedenti: “Non vedo l’ora di salire su quel palco e vivere questa esperienza insieme a voi. Sarà una festa incredibile, vi aspetto tutti a San Siro!”.
The post Annunciato il concerto di Olly a San Siro: “La Grande Festa” first appeared on ADN24.
Musica
“Becoming Led Zeppelin”: il docufilm ufficiale sulla band leggendaria arriva nei cinema italiani
Dal 27 febbraio al 5 marzo, i cinema italiani ospiteranno l’evento speciale Becoming Led Zeppelin, il primo docufilm ufficiale sulla leggendaria rock band britannica. Un’opportunità unica per immergersi nella storia dei Led Zeppelin, esplorando le origini e l’evoluzione di uno dei gruppi più influenti della musica rock.
Il film, diretto dal pluripremiato Bernard MacMahon (American Epic), è una cronaca affascinante che racconta la formazione dei Led Zeppelin attraverso interviste, immagini rare e materiali inediti. Tra foto e video rimasterizzati mai visti prima, Becoming Led Zeppelin offre uno sguardo intimo e autentico sul percorso che ha portato alla creazione di una delle band più iconiche di tutti i tempi.
Abbiamo avuto la possibilità di visionare in anteprima il docufilm e possiamo affermare con certezza che sarà un ottimo punto di partenza per chiunque voglia avvicinarsi alla musica e al mito dei Led Zeppelin. Non solo i fan di vecchia data, ma anche chi è curioso di scoprire l’origine di una delle formazioni rock più amate al mondo, troverà nel film una panoramica avvincente e ricca di emozioni.
Becoming Led Zeppelin è scritto da Bernard MacMahon insieme alla produttrice Allison McGourty, nominata ai BAFTA®, ed è prodotto da McGourty e Paradise Pictures in associazione con Big Beach. La pellicola vanta un montaggio curato da Dan Gitlin e una supervisione del suono di Nick Bergh. Il restauro del suono è stato affidato a Peter Henderson, vincitore del Grammy® Award, con ricerche d’archivio a cura di Kate Griffiths e Rich Remsberg.
Un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati di musica e per chi vuole scoprire le radici della leggendaria band che ha cambiato il panorama musicale mondiale.
The post “Becoming Led Zeppelin”: il docufilm ufficiale sulla band leggendaria arriva nei cinema italiani first appeared on ADN24.
Musica
Mogol critica Giorgia “Le offro un corso gratuito”. Malgioglio e Scanu in difesa della cantante
Durante un’intervista radiofonica, Mogol ha espresso il suo punto di vista sul Festival di Sanremo 2025: “Non mi piace giudicare le canzoni degli altri. Io sono autore, non critico. Non voglio esprimermi, non mi piace dire una cosa e far del male a qualcuno. Non è il mio mestiere”. Tuttavia, poco dopo ha rivolto un commento critico a Giorgia, classificatasi sesta: “A lei offrirei volentieri, gratuitamente, un corso da noi. Ha una voce fantastica, ma canta come si cantava trent’anni fa, usa troppo la voce. Che, per carità, è bellissima, ma la usa come si faceva in passato. La voce deve essere credibile per quello che dice, è la credibilità che riesce a emozionare”.
Mogol e il Festival di Sanremo
Quando gli è stato chiesto se gli sarebbe piaciuto ricoprire il ruolo di direttore artistico del Festival di Sanremo, Mogol ha risposto categoricamente: “No, no, non me lo hanno chiesto. Io faccio l’autore e non voglio dirigere nessuno. Non mi interessa, a me interessa scrivere canzoni belle, testi che parlano della vita”. Inoltre, ha rivelato di non aver seguito la kermesse: “Ho visto la partita della Juve. Però ho sentito una canzone molto bella, quella di Cristicchi. Toccante. So chi ha vinto, uno molto giovane, ma non ho avuto occasione di sentire il brano”.
La reazione di Cristiano Malgioglio
Le parole di Mogol hanno suscitato l’immediata reazione di Cristiano Malgioglio, che è intervenuto telefonicamente a “Storie Italiane” per difendere Giorgia: “Oggi sono molto nervoso per quello che ha detto Mogol su Giorgia. Il signor Mogol dovrebbe andare a scuola da lei, perché non ha una voce, ha uno strumento. È la più grande cantante della sua generazione, oggi non c’è una voce come la sua”. Ha poi aggiunto: “A seconda della canzone che uno canta, la voce cambia completamente. Quei virtuosismi che riesce a fare sono un’emozione enorme, ce ne fossero di voci così. Dire che Giorgia è antica? Non ci sto. Guai a chi mi tocca lei e i miei cantanti preferiti. Non è giusto e non capisco perché abbia detto questo”.
L’affondo di Valerio Scanu
Anche Valerio Scanu ha voluto commentare le parole di Mogol, ospite in un programma televisivo: “Nel 2025 saper cantare è una colpa. Sicuramente i manager di Mogol dovrebbero consigliargli meglio. Se dici una castroneria del genere poi diventi poco credibile. Come si fa a dire che Giorgia canta come cantava trent’anni fa? Canta bene come cantava trent’anni fa. Non mi sembra una voce antica. E poi vuole offrirle un corso nella sua scuola? Ma dai”.
La polemica sulle dichiarazioni di Mogol continua a infiammare il dibattito nel mondo della musica, con molti che si schierano a difesa di Giorgia, ritenendola una delle più grandi voci italiane contemporanee.
The post Mogol critica Giorgia “Le offro un corso gratuito”. Malgioglio e Scanu in difesa della cantante first appeared on ADN24.
Musica
Sanremo, Conti “Con Amadeus ci sentiamo, non c’è competizione”
Con Amadeus “siamo in ottimi rapporti, ci siamo sentiti come facevo io quando faceva lui il Festival, ci siamo fatti un in bocca al lupo” e “non c’è competizione tra noi”. Lo ha detto Carlo Conti a “Cinque minuti” in onda su Raiuno. Sulla vittoria di Olly, ammette: “Sono rimasto sorpreso dalle prime cinque posizioni, era tanto tempo che non c’erano tre cantautori. E’ un bel verdetto” ed “è stato un bel Festival, una bella sorpresa per tutti”. Conti è stato definito il ‘normalizzatorè. “La normalità forse dà fastidio”, magari “è la vera rivoluzione. Non credo di aver normalizzato niente, credo di aver fatto un Festival di Sanremo con delle buone canzoni. Spero che il tempo lo ce lo dirà”, ha aggiunto. E sulle posizioni più basse in classifica dei veterani come Massimo Ranieri e Marcella Bella: “Cambiano i tempi, le mode e le curiosità, credo che faccia parte dell’evoluzione del Festival”.
Dopo le polemiche per il mancato piazzamento di Giorgia e Achille Lauro nei primi cinque classificati al Festival di Sanremo, il prossimo anno confermerà lo stesso criterio tra le diverse componenti della giuria? “Penso di sì, le polemiche sulle giurie e sulle votazioni” sono sempre esistite “perchè è Sanremo che fa discutere, sarà il tempo che ci dirà quali sono le canzoni” che resteranno. E’ difficile che possano togliere Sanremo alla Rai con questi risultati? “Non dipende da quello, dipende da altro ma credo che sia impensabile per tutti un Sanremo non in RAI”, ma “nella vita mai dire mai”.
– Foto IPA Agency –
The post Sanremo, Conti “Con Amadeus ci sentiamo, non c’è competizione” first appeared on ADN24.
-
Cronaca6 ore ago
‘Ndrangheta, 22 arresti tra Calabria, Toscana e Lombardia
-
Musica6 ore ago
Bruce Springsteen: “Jeremy Allen White mi interpreta in modo straordinario”
-
Tecnologia5 ore ago
Sono emerse le specifiche tecniche della Lenovo Legion Go S
-
Gossip5 ore ago
Chiara Ferragni e Tronchetti Provera: tra segreti, regole e foto segrete in montagna
-
Gossip5 ore ago
Michelle Hunziker in Lapponia con le figlie: un viaggio da sogno tra renne e aurore boreali
-
Economia6 ore ago
Saipem, intesa per la fusione con la norvegese Subsea7
-
Economia6 ore ago
Industria, per 2 italiani su 3 crisi ormai strutturale
-
Tecnologia6 ore ago
Xbox Game Pass: i giochi che lasciano il catalogo a gennaio 2025